Il Museo - Palazzuolo Per Le Arti
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Il Museo

Il Museo della vita e del lavoro delle genti di montagna, nato all’inizio degli anni ’70 per opera del paziente lavoro di ricerca e di conservazione di oggetti effettuata da Antonio Poli, è collocato all’interno dei locali dello storico Palazzo dei Capitani a Palazzuolo sul Senio. La collezione esposta, costituita da oltre 1000 pezzi che narrano la storia della prima metà del ‘900 di un territorio e una comunità montana di confine tra Toscana e Romagna, è frutto di donazioni volontarie di tanti abitanti della zona che hanno visto nel Museo la possibilità di conservare e di valorizzare una parte della loro storia che avrebbe altrimenti rischiato di essere dispersa.
Questa comunità contadina ha visto infatti nel corso degli anni del secondo dopoguerra una rapida e sostanziale modificazione con lo spopolamento del territorio di origine .Questo ha comportato anche l’abbandono di modi di vivere e lavorare che gli oggetti del Museo raccontano. La raccolta ha quindi una funzione di testimonianza e di conservazione di una storia di tante vite, con una doppia valenza verso il visitatore esterno e verso gli appartenenti alla comunità stessa. Essa passa attraverso la presenza nel Museo di questa comunità nei nomi dei luoghi e degli originari possessori degli oggetti.

Alcune foto del museo:

La visita al Museo, che è posizionato in una sede centrale e facilmente accessibile del paese, è anche il miglior inizio per la conoscenza del territorio circostante. Attualmente il Museo è fruibile ai portatori handicap. Il Museo è già inserito all’interno del circuito museale regionale ed è dotato di una guida redatta nel 2006 per conto della Comunità Montana del Mugello. Sono inoltre disponibili alcune pubblicazioni dettagliate circa gli oggetti esposti, la loro storia e il loro utilizzo scritte ad opera di Antonio Poli fondatore ed anima del Museo stesso. La collezione è disposta su 2 piani in 8 sale di medie dimensioni che sono in grado di accogliere di 10-15 persone per volta. Le visite programmate possono essere guidate da personale in grado di aiutare alla comprensione della funzione degli oggetti esposti.
Le 2 sale al piano terra accolgono attrezzi per la lavorazione del grano tra cui una grande trebbiatrice interamente smontabile, pezzo unico costruito da un artigiano locale per adattarla all’uso nelle zone montane difficili da raggiungere. E’ inoltre stato ricostruito un mulino ad acqua completo anche del sistema di pale di rotazione ad immersione infine e’ stata allestita una ricostruzione della carbonaia abbinata ad alcuni oggetti legati al lavoro del carbonaio. Di queste attività sono disponibili anche interessanti sussidi audiovisivi.
Al primo piano una sala è dedicata agli oggetti per il trasporto: dalle scarpe chiodate al carretto. Una seconda sala è dedicata agli oggetti del fabbro e del falegname. La 3° sala è una ricostruzione di una cucina tipica della nostra casa colonica. Nella 4° è esposto un telaio e alcuni abiti tipici. La 5° sala mostra oggetti legati all’allevamento degli animali e alla caccia e la 6° ancora oggetti legati all’attività agricola.

Comitato per il museo:

26 Agosto 2008

L’Associazione Culturale Palazzuolo per le Arti, riunitasi in assemblea ordinaria il giorno 22 agosto 2008, ha stabilito la costituzione di un Comitato che si occuperà del Museo della Civiltà contadina e delle genti di montagna. Come da accordi con l’Amministrazione comunale, provvederà come primo impegno alla inventariazione  e catalogazione degli oggetti in esposizione e in deposito nel Museo.  Successivamente sarà necessario definire a chi compete la proprietà degli oggetti stessi, mantenendo come cardine il vincolo che restino della Comunità palazzuolese e che possano essere adeguatamente fruibili.
Si sono dichiarati disponibili a lavorare all’interno del Comitato i seguenti soci:
Orlando Cantagalli
Paola Cavini
Giuseppe Linguerri
Rosanna Linguerri
Iacopo Menghetti
Daniela Poli
Stefano Poli
Letizia Strigelli
Alberto Toscani
A seguito della autorizzazione concessa dal Sindaco di Palazzuolo, Signora Paola Cavini, si procederà alla inventariazione in accordo con l’attuale custode dei beni del Museo, Alvaro Bernasconi.

La Presidente
Architetto Barbara Montevecchi

Regolamento

Scarica il regolamento in formato PDF (105 Kb) –>pdf

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